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Sciacchetrail 20-21 marzo 2026 Monterosso

103,68 km Dislivello 5.432 m Calorie 9.469 Tempo trascorso h19:28:19

Alimentazione: ho calcolato una barretta all’ora ma alla fine forse ne ho mangiate meno, come capita sempre ultimamente. Questa volta ho deciso di lasciare le barrette non consumate all’ora ai ristori, almeno mi tolgo del peso. Non sono riuscito a farlo esattamente, ma le prossime gare vedrò di applicare bene questa regola. Ho bevuto anche un po’ di Coca Cola, un bicchiere ogni ristoro, tranne gli ultimi, dove ho bevuto birra 🍺. Mi sentivo un po provato e ho pensato che la birra mi avrebbe fatto un po riprendere (memore dell’Arrancabirra di ottobre 2025) e così è stato. Certo va dosata con attenzione ma secondo me una birretta ogni tanto ai ristori se ti senti si può prendere in considerazione. Ho bevuto anche alcuni liquid gel Enervit con caffeina e una Redbull verso gli 80km. Mi aspettavo di aver preso troppa caffeina e di dormire male la notte dopo la gara, invece ho dormito bene lo stesso.
In generale comunque ho mangiato poco, meno del dovuto. Infatti soprattutto dopo Pignone (60km circa) il mio fisico ha rallentato, mi sentivo bene, ma non andavo alla velocità giusta e i battiti cardio difficilmente superavano i 120bpm come se avessi il motore in modalità protezione (safe mode).
Alcuni ristori dello Sciacchetrail erano un po’ sguarniti (soprattutto i primi), ma molti altri avevano una bella scelta, in particolare Colle di Gritta (ricordo il pane e marmellata) Pignone (torta di verdure e crostata) Corvara (torta dolce) Bovecchio (non previsto e una bella sorpresa per i corridori) Termine (avevano anche lo Sciacchetrà, lì ho bevuto la prima birra). Ben organizzata la base vita, lì avevano riso e patate, una vera manna per reintegrare dopo oltre 60km su e giù per i monti della costa e dell’entroterra liguri, me ne sono mangiati due piatti. Alla base vita mi sono fermato solo 11 minuti e ho ripreso subito lasciando lì molti concorrente, mi aspettavo che mi avrebbero raggiunto, ma poi mi hanno raggiunto solo un paio di concorrenti e non ho più visto nessuno per tutta la gara. Molti infatti si sono ritirati, perché su oltre 100 alla partenza ne sono arrivati solo 73. All’arrivo mi aspettava Monica e ci siamo  fatti allo stand un bel piatto di penne ai muscoli.
Abbigliamento: calze UYN 5 dita; scarpe Altra Olympus 5 (avevo ordinato le Altra 275, ma non sono arrivate per tempo); calzoncini corti TCA; camicia gialla maniche corte Montura gialla; manicotti GSG; giacca leggera Salomon ; berretto Buff; girocollo; guanti moffole leggere Salomon
Accessori: zaino Black Diamond 5lt; torcia Petzl Nao RL ; bastoncini carbonio Otso (leggeri e facili da ripiegare, ma tendono a incastrarsi o a fare effetto ventosa nel fango a causa della rotella in fondo)
Note: ho attaccato il pettorale al bordo inferiore della camicia con bottoni magnetici e mi sono trovato molto bene
Classifica: 51°/73 più oltre 30 ritirati, quindi metà classifica tenendo conto dei ritirati. Il minor allenamento degli ultimi mesi dovuto alla fascite piede dx (in progressiva diminuzione) e il peso eccessivo (86kg – un po’ diminuito nelle ultime settimane rispetto ai precedenti 88kg) dovuto in parte al minor allenamento in parte all’impegno sul lavoro (più stress mentale= più cibo 😁), continuano a contribuire a prestazioni non ottimali in gara.

Strava 

Classifica-Sciacchetrail-100km-2026

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